C’era una volta un gatto ed un caimano…

Per la serie “incredibile ma vero”, oggi il vostro mago delle fiabe ed anche delle belinate in Rete, vi porge un bel Video a sorpresa “strepitoso”.
Ovvero, si racconta che nel lontano Novembre 2010, mentre il sole non splendeva all’orizzonte in Italia perchè forti piovaschi di belini stavano avvolgendo il Bel Paese ed anche il Cavalier Cortese, si racconta di un gatto, ovvero di un felpato alle prese con un caimano.
 

Ora qualcuno ci vorrà vedere un risvolto con il volto sconvolto, ma e però, nonchè per perduncue, se ce lo volete vedere, bene. Se non c’è lo volete vedere meglio!
Ma e però, al di là della fiaba in Video, che non è una fiaba, al di là delle opinioni e dei limiti del mondo, quanto vedrete non è solo un Video ma è un segnale di speranza perchè secondo me, Noi cittadini siamo il caro amico felpato, ed il caimano è…Ovvero vi lascio alla vostra fantasia vederci un risvolto con il volto sconvolto e guardate bene quel gatto!
Indi e percui, buona Rete, buona comunicazione, non vi dico abbiate fede, ma vi dico abbiate la speranza che prima o poi avverrà una grande magia che tutto e tutti porterà via, nessun colore escluso a Palazzo, e sarà una gran festa in ogni dove, paese, contrada e città.
Cuindi e concludendo, concludendo, ripeto concludendo, stiamo in campana questa settimana perchè sarà densa di emozioni, densa di colpi di scena e qualcuno ci lascerà “politicamente le penne”.
 
Buon Video, buon tutto, buone castagne, state in allegria perchè la situazione è grave, non è seria, ma e però, un felpato può esserci di sprone a sperare in un mondo migliore.
Facciamo come quel gatto che è coraggioso perchè purtroppo ci aspettano tempi molto bui. Anzi e “diggiamolo”…Sarà buio pesto se andiamo avanti cusì, e cuindi armiamoci di coraggio tanto anche Coloro i Quali sono di passaggio!
 
La favola è finita andate in Rete e condividete. FratelMaghetto se ne vola via di cuà perchè Fratel RobertoAldo è in ansia perchè non vede che sto trafficando nel cucinotto dato che oggi sono io di botte. Volete sapere il menù? Belin siete sempre curiosi come dei ricci. Ovvero, vi svelo il gran menù…Frittata con boraggine fresca dell’orto di NonnaMaria, patate aglio e rosmarino saltate in padella, e per primo maccheroncini a modo mio. Frutta e caffè d’orzo per concludere e perchè porta bene, nonchè peronde, toglie anche la sfiga di torno che ci arriva da Palazzo ogni giorno, da sempre, da secoli e “Non se ne può proprio di più“.

Fonte: Reset Italia

10 modi in cui veniamo seguiti, tracciati e inseriti in banche dati

I progressi tecnologici stanno violando il nostro diritto alla privacy?
La guerra al terrorismo è uno sforzo a livello mondiale che ha stimolato massicci investimenti nel settore della sorveglianza globale – tanto che adesso sembra essere diventata la guerra alla “libertà e alla privacy”. Tenuto conto di tutte le nuove tecnologie di monitoraggio in corso di implementazione, l’indignazione per le intercettazioni telefoniche senza mandato ora appare dubbia. Nei paesi Hi-Tech del primo mondo veniamo ora seguiti, tracciati e inseriti in database, letteralmente dietro ad ogni angolo. I governi, aiutati dalle aziende private, sono in grado di raccogliere una montagna di informazioni sul cittadino medio, che finora sembra disposto a scambiare la propria libertà con la supposta sicurezza. Qui ci sono alcuni dei metodi per la raccolta della matrice di dati:
  • GPS – i chip di posizionamento globale appaiono ora dappertutto, dai passaporti statunitensi, ai telefoni cellulari fino alle automobili. Gli usi più comuni includono il monitoraggio dei dipendenti e tutte le forme di investigazione privata. Apple ha recentemente annunciato che sta raccogliendo la posizione precisa degli utilizzatori dell’iPhone via GPS per l’osservazione pubblica, oltre a spiare gli utenti in altri modi.
  • INTERNET – I browser internet stanno registrando ogni vostra mossa creando cookies dettagliati sulle vostre attività. E’ stato svelato che la NSA rilasciava cookies dal proprio sito che non scadevano fino al 2035. I grandi motori di ricerca sanno dove avete navigato l’estate scorsa e gli acquisti online sono inseriti in database, apparentemente usati per invio di pubblicità e per il servizio clienti. Gli indirizzi IP vengono raccolti e finanche resi pubblici. I siti web controversi possono essere interamente bloccati dai siti governativi, così come si reinstrada tutto il traffico per bloccare i siti che il governo vuole censurare. Ora è stato chiaramente ammesso che le reti sociali non forniscono alcuna privacy per gli utenti, mentre vengono già utilizzate le tecnologie per il monitoraggio in tempo reale dei social network. Il Cibersecurity Act tenta di legalizzare la raccolta e lo sfruttamento dei vostri dati personali. L’iPhone della Apple conserva e registra anche i dati di navigazione. Tutto questo nonostante la schiacciante opposizione alla cybersorveglianza da parte dei cittadini.
  • RFIDScordatevi le vostre carte di credito, che vengono meticolosamente monitorate, e le vostre tessere socio per cose insignificanti come il noleggio di film, che richiedono il SSN (Social Security number, è un numero a nove cifre rilasciato ai cittadini degli Stati Uniti, n.d.t.). Ognuno possiede tessere di Costco (la più grande catena di negozi al dettaglio negli Stati Uniti, n.d.t.), di CVS e di catene alimentari e un portafoglio o una borsetta pieni di molte altre. Le “tessere di prossimità” RFID portano il monitoraggio ad un nuovo livello di impiego, che va dalle carte di fedeltà alla tessere universitarie, dall’accesso fisico, fino all’accesso a una rete di computer. Gli ultimi sviluppi riguardano la polvere RFID sviluppata da Hitachi, per la quale ci sono infiniti usi, incluso forse il tracking della valuta forte cosicché noi non possiamo nemmeno tenere lontano dagli sguardi il denaro contante. (vedi anche il microchip più sotto)
  • TELECAMERE DEL TRAFFICO Il riconoscimento della targa è stato utilizzato per automatizzare remotamente le mansioni della polizia stradale negli Stati Uniti, ma in Inghilterra ha dimostrato di avere un doppio uso, ad esempio, sotto il Terrorism Act, quello cioè di tracciare gli attivisti. Forse l’utilizzo più comune sarà quello di raccogliere i fondi e puntellare l’abbattimento del deficit di bilancio attraverso le violazioni del traffico, ma gli usi possono abbassarsi a quelli delle tattiche del “Grande Fratello”, come i dispositivi di controllo che dicono ai pedoni di non spargere immondizia, come fanno già le telecamere parlanti nel Regno Unito.
  • TELECAMERE E MICROFONI DEI COMPUTER – Il fatto che i laptop, dato ai contribuenti, spia i bambini della scuola pubblica (a casa loro) è scandaloso. Anni fa Google iniziò ufficialmente ad utilizzare “impronte digitali audio” per usi pubblicitari. Ha ammesso di lavorare con la NSA, la rete di sorveglianza principale al mondo. Le compagnie di comunicazione private sono già state smascherate a inoltrare le comunicazioni alla NSA. Adesso, gli strumenti per parole chiave – digitate e parlate – sono legati alla matrice globale di sicurezza.
  • SORVEGLIANZA PUBBLICA SONORA – Questa tecnologia ha fatto una lunga strada da quando rilevava solamente spari nelle aree pubbliche fino ad arrivare all’attuale ascolto di “parole chiave” pericolose sussurrate. Questa tecnologia è stata lanciata in Europa per “monitorare le conversazioni” al fine di rilevare “aggressioni verbali” in luoghi pubblici. Sound Intelligence è il produttore della tecnologia per l’analisi del linguaggio e il loro sito web propaganda come essa può essere facilmente integrata all’interno di altri sistemi.
  • BIOMETRIAIl popolare sistema di autenticazione biometrica più usato negli ultimi anni è stato il riconoscimento dell’iride. Le principali applicazioni sono il controllo agli ingressi, i distributori automatici e i programmi di governo. Recentemente le reti aziendali e governative hanno utilizzato l’autenticazione biometrica comprendente l’analisi delle impronte digitali, il riconoscimento dell’iride, il riconoscimento della voce o una combinazione di queste, per l’impiego nelle carte di identificazione nazionali.
  • DNA – Il sangue dai bambini è stato prelevato a tutte le persone di età inferiore ai 38 anni. In Inghilterra dalla puntura del tallone di routine (procedura comune di prelievo di un campione di sangue dal tallone del neonato, n.d.t.) il DNA è stato inviato a banche dati segrete. Diversi studi hanno svelato l’esistenza di banche dati del DNA segrete del Pentagono per i “terroristi” e ora il DNA di tutti i cittadini americani è inserito in banche dati. Per combattere gli hacker viene ora anche utilizzato il DNA digitale.
  • MICROCHIP – La partnership tra HealthVault di Microsoft e VeriMed ha lo scopo di creare microchip RFID impiantabili. I microchip per il monitoraggio dei nostri animali domestici stanno diventando comuni e servono a condizionarci ad accettare il loro inserimento nei nostri figli nel futuro. L’FDA ha già approvato questa tecnologia per l’essere umano e la sta promuovendo come un miracolo medico, sempre per la nostra sicurezza.
  • RICONOSCIMENTO FACCIALEL’anonimato in pubblico è finito. E’ stato utilizzato dichiaratamente agli eventi della campagna di Obama, alle manifestazioni sportive e più recentemente alle proteste del G8/G20 in Canada. Questa tecnologia raccoglie anche i dati dalle immagini di Facebook e sicuramente sarà collegata alle telecamere del “traffico” stradale.
Tutto ciò sta portando alla Tecnologia Predittiva del Comportamento
– Non è sufficiente l’essere registrati e l’essere tracciati dove siamo stati, lo stato di sorveglianza vuole sapere dove andremo attraverso la nostra profilatura psicologica. Questa è stata commercializzata per quegli usi come il blocco degli hacker. Questa sembra essere avanzata a tal punto che il mondo scientifico Orwelliano risulta alla portata di mano. Si stima che i computer conoscano con una precisione del 93% dove sarai, prima che tu faccia la prima mossa. Si prevede che la nanotecnologia svolgerà un ruolo importane nell’andare ancora oltre, perché gli scienziati impiegheranno le nanoparticelle per influenzare direttamente il comportamento e il processo decisionale.
Molti di noi si chiederanno: cosa se ne faranno di tutte queste informazioni che ci tracciano, ci rintracciano e sono inserite in banche dati? Sembra che i progettisti non abbiano riguardo per il nostro diritto alla privacy e desiderino diventare i controllori di noi tutti.

 
Fonte originale: http://www.activistpost.com/2010/07/ten-ways-we-are-being-tracked-traced.html

 Tratto da Nwo-Truthresearch

Propaganda: se la conosci la eviti

Parecchio tempo fa, per spiegare alcuni concetti in modo che fossero più chiari, un amico esperto di queste tematiche si divertì a decostruire analizzandolo dal punto di vista della propaganda un manifesto elettorale di Obama; eseguito questo lavoro, l’amico si inventò un dialogo immaginario tra un grafico e uno spin-doctor che poteva rendere bene l’idea di come agisce la propaganda ideando ad esempio un manifesto elettorale e descriveva la figura dello Spin-Doctor

Il dialogo dovrebbe rendere più chiari alcuni concetti quindi ve lo riporto:

Un Capo ufficio si rivolge al suo grafico:

Ciao Roberto, ti presento…….X….. è un esperto di comunicazione e sarà il nostro Spin Doctor per questa campagna; quindi collaborerai con lui e sarà il tuo punto di riferimento per ogni cosa legata a questo servizio.

Lo Spin Doctor si presenta e dopo che il capo-ufficio è uscito si accomoda accanto alla postazione del grafico

SPIN DOCTOR
Vabbè Roberto, diamoci del tu OK? Stamattina cosa abbiamo?

ROBERTO
Il manifesto di Obama

SPIN DOCTOR
OK! Vediamo di capirci, dobbiamo lavorare a questa cosa assieme, non si tratta di un rapporto… Tipo: io dico tu fai; è importante che tu capisca quello che stiamo realizzando…

ROBERTO
Nessun problema, cercherò di chiederti tutto quello che non mi è chiaro… Ecco quì ho tutti i materiali che ci servono… Scusa un momento, mi spieghi cos’è esattamente uno Spin Doctor?


SPIN DOCTOR
Beh! In realtà è un termine infelice… Letteralmente significa “Dottore del raggiro”, o “Manipolatore di opinioni”, diciamo che sono un “Costruttore di idee” che suona decisamente meglio.

ROBERTO
Ah! Ma è un vero e proprio mestiere dunque?

SPIN DOCTOR
Beh! Si!… La guardi mai la pubblicità?

ROBERTO
Si, ovvio… Chi non la vede, ho fatto una domanda scema…

SPIN DOCTOR
Niente affatto, lo sai quanto tempo passa un occidentale medio davanti alla pubblicità?

ROBERTO
…Non saprei… Un paio d’ore alla settimana?

SPIN DOCTOR
no, un’ora ogni quattro

ROBERTO
Ah!…

SPIN DOCTOR
Quindi prova a chiederti chi è il regista di maggior successo, il più seguito…

ROBERTO
…Tu?…

SPIN DOCTOR
Esatto. Gli Spin Doctor sono i registi più acclamati; ogni giorno vedi almeno un’ora di film realizzato da uno come me… Eppure, non sapevi nemmeno cosa fosse uno Spin Doctor…

ROBERTO
Un pubblicitario insomma…

SPIN DOCTOR
No, no… Un pubblicitario vende un prodotto; ma quei personaggi in pratica non esistono più. Io ho il compito di costruire l’immagine che tu hai di te stesso…

ROBERTO
Come sarebbe a dire, scusa?

SPIN DOCTOR
Sai chi è Bernays?

ROBERTO
No…

SPIN DOCTOR
Vabbè, non fa niente…Ti manca ancora molto?

ROBERTO
No, un secondo ancora… Ho quasi fatto

SPIN DOCTOR
OK!… Comunque Bernays ha detto: coloro che hanno in mano questo meccanismo, costituiscono il vero potere esecutivo del paese. Noi siamo dominati, la nostra mente plasmata, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, da gente di cui non abbiamo mai sentito parlare. Sono loro che manovrano i fili.

ROBERTO
Sembra uno paranoico, un maniaco dei complotti?

SPIN DOCTOR
No, semplicemente uno che conosceva bene il suo lavoro. Scriveva queste cose negli anni venti.

ROBERTO
Ecco, sono pronto, ci sono tutti i files

SPIN DOCTOR
Bene, cominciamo dal nostro soggetto, è un candidato di colore

ROBERTO
si…

SPIN DOCTOR
Allora… Come si comportano tutti i neri che conosci? Si può avere un caffè?

ROBERTO
Certo… Carla? Ci porti due caffè per cortesia?… Beh! Si comportano come me più o meno…

SPIN DOCTOR
Ah! Ah! Ah! Vedi? se mi fermassi a questo non riuscirei mai a convincere nessuno… No Roberto, tu pensi che un candidato nero non vada bene per le elezioni e lo sai perchè? I neri ascoltano il Rap, cantano come se avessero una tromba in gola, corrono con le ali ai piedi, hanno un fisico da paura, fanno i camionisti o gli spazzini, sono dei gran pugili e sfondano la faccia ai portoricani perchè fanno commenti sulle loro ragazze. Mollano le donne al terzo figlio, perdono i capelli e diventano grassi dopo il matrimonio, si ubriacano di birra e da vecchi sembrano dei saggi ma poco dopo muoiono… Ecco, questo è ciò che sai della gente di colore, ed è proprio per questo che non vorresti che uno di questi signori diventasse il tuo Presidente

ROBERTO
No, mi spiace ma devo darti torto, non è affatto questo quello che penso della gente di colore, per niente.

SPIN DOCTOR
Non ho detto che è quello che pensi… Ma quello che sai, c’è un’importante differenza, sono cose diverse… Pensa ad un Ebreo, prova ad immaginartelo… Lo vedi?

ROBERTO
Si…

SPIN DOCTOR
Ha certamente una giacca o un gilet; probabilmente i capelli bianchi con un po’ di calvizie ed è sicuramente un bianco no?

ROBERTO
Si… In effetti…

SPIN DOCTOR
Questo è quello che sai degli Ebrei

ROBERTO
Lei è per caso un razzista?

SPIN DOCTOR
No, il razzista sei tu, Roberto. Potevi pensare ad un ebreo africano ma non lo hai fatto; il tuo ebreo poteva essere una specie di tuareg; ma chissà perchè gli hai messo il gilet.

ROBERTO
Ma io…

SPIN DOCTOR
Il nostro scopo oggi, componendo questo manifesto, è di sconfiggere questa immagine. Anche se Obama è nero deve sembrare un bianco di Wall Street, con i capelli lisci e la riga curata, castano magari, perchè questo è certamente un ottimo presidente.

ROBERTO
Ma lui è nero e con i capelli ricci

SPIN DOCTOR
Questi sono dettagli, la cosa importante è che lo vedano bianco. Lui non può esserlo, è quindi necessario inserirlo in un contesto ripulito; nel contesto cioè in cui tu vedresti un bianco dominante. E’ in questo modo che lo vedranno bianco. Iniziamo dai colori; gli Americani amano principalmente due cose: la bandiera e i soldi. Ma il dollaro lo ami privatamente mentre la bandiera è un amore da esternare pubblicamente. Dobbiamo quindi evitare di farli pensare ai dollari altrimenti si spaventano e mettono una mano sul portafoglio perchè pensano che un nero gli vuole fregare i soldi. Evitiamo dunque di utilizzare il verde come colore ok? Usiamo i colori della bandiera e sottolineiamo il fatto che non esistono altri colori. Fa una palette blu bianca e rossa e prendi i colori dalla bandiera.

ROBERTO
OK! Ci sono…

SPIN DOCTOR
Perfetto, ora vediamo i simboli; dobbiamo rimanere sulla bandiera. Il nostro motto è: ce la possiamo fare, quindi speranza… Ma la speranza richiama futuro e il futuro richiama incertezza… Dobbiamo richiamare futuro e certezza e in questo possiamo farci aiutare dai socialisti europei; te lo ricordi il simbolo dei socialisti europei?

ROBERTO
No, in questo momento… Non saprei proprio dire…

SPIN DOCTOR
Il sole, il sole che sorge. E’ una certezza il sole; il sole sorge sempre, porta speranza e luce. Inseriamo un bel sole bianco nel simbolo… Una sfera luminosa bianca….

SPIN DOCTOR
Perfetto; sotto ci mettiamo un campo arato. Il sole crea ricchezza, la terra è la ricchezza del paese e come solchi ci mettiamo le righe della bandiera… Il cielo celeste…

SPIN DOCTOR
No, no, Roberto, mettilo al centro; il centro da stabilità, anche se graficamente non è il massimo, il nostro compito non è di creare curiosità ma di trasmettere certezze… Ok passiamo alla fotografia

Roberto propone una foto del candidato in abito da sera

ROBERTO
Usiamo questa?

SPIN DOCTOR
Che ti avevo detto a proposito di quello che sai sui neri?

ROBERTO
Che ascoltano il Rap?

SPIN DOCTOR
Si, ma anche che mollano la moglie

ROBERTO
Si vabbè, ma questi sono luoghi comuni…

SPIN DOCTOR
Noi siamo i creatori dei luoghi comuni… Usiamo i luoghi comuni… Il cittadino è un prodotto dei luoghi comuni. Hanno intriso la coscienza della gente fino al midollo Roberto; tutta la realtà è soltanto una costruzione sociale e noi siamo gli architetti. Mettiamo un mattoncino sopra ad un altro mattoncino. Ascolta, ti piacciono i biscotti? Immergerli nel latte al mattino? Non ti ricorda belle immagini di natura? Ma che ne sai tu della colazione? Credi davvero di saper fare una colazione originale? Tutte quelle immagini ti sono state messe li da gente come me; tu non senti nemmeno il bisogno di una colazione diversa da quella che ti hanno insegnato. Se gli Spin Doctors avessero avuto direttive diverse, tu la mattina mangeresti Krauti con i Wurstel e non ti sarebbero mai passati per la testa i cereali con il latte. Nei supermercati troveresti le confezioni dei Wurstel con gli uccellini e le immagini della natura. Nella pubblicità vedresti la mamma che prepara i Krauti ai bambini prima della scuola. Sei davvero convinto di averla scelta tu la colazione?… Ecco… Perfetta, usiamo questa fotografia

Roberto ha trovato una foto del candidato assieme alla famiglia

SPIN DOCTOR
Bene, ora smontiamo l’immagine che hai in testa; ingrandisci l’anello, di più, non importa se è innaturale non se ne accorgerà nessuno, l’importante è che lo vedano ma non si concentreranno su quello. L’orologio va bene così, ha appena giocato con i figli, vedi la posizione? Li tutela ed è un buon marito. Metti una collana di perle alla moglie fa molto middle class. Ok! Adesso metti la foto in una tonalità di grigi, dobbiamo farlo apparire solido come una foto degli anni settanta; bene, ora puoi mettere la scritta, un carattere solido e mi raccomando, sempre centrale.

ROBERTO
Ma tu credi in qualche cosa?

SPIN DOCTOR
Io credo a tutto, e molto intensamente…

Tratt da Informarmy

Fonte: Luogo Comune

Clamoroso: una puntata di RIS Roma come il delitto di Sara Scazzi

A marzo del 2010 il telefilm RIS ROMA manda in onda una puntata che tratta una vicenda che presenta delle forti analogie con quella di Sarah Scazzi.

L’episodio si intitola “Lettera d’addio“.

Viene trovata una ragazza uccisa, di nome Gianna, impiccata, in un garage. Si scoprirà poi che è stata strangolata.

Inizialmente, dopo una serie di finzioni e bugie, si autoaccusa il padre di un’amica, il quale adduce come movente il fatto che aveva provato ad avere un approccio sessuale con la ragazza, che si era rifiutata. La storia – nella sua dinamica e nell’ambientazione, il garage – è molto simile a quella raccontata da Michele Misseri.

Poi si scopre che è stata la figlia di costui, Katia, insieme alla sua amica del cuore Susy, e che il padre aveva mentito per coprire la figlia.

Anche il racconto dell’omicidio di Gianna da parte delle ragazze è simile a quello effettuato da Sabrina Misseri.

Fin qui potrebbe essere una semplice coincidenza; in fondo molte storie macabre si assomigliano tra loro. Ma in questa, a guardare il telefilm, le analogie sono un po’ troppe.

L’articolo su TV Vos ipotizza che la TV possa indurre la gente ad imitarne i comportamenti, e quindi possa aver in qualche modo influenzato la vicenda di Avetrana.

Ma in realtà – se questo è vero in linea teorica – ad osservare queste coincidenze, sono troppe per essere semplicemente casuali.

La ragazza morta è bionda e assomiglia a Sarah Scazzi.

La madre di Gianna ha i capelli rossi come la signora Serrano, madre di Sarah.

La ragazza assassina ha la stessa capigliatura e lo stesso fisico di Sabrina Misseri.

Anche il presunto movente dell’omicidio all’inizio è simile. Un bacio rifiutato, nel telefilm; un presunto amore non corrisposto nella realtà.

Anche nella vicenda sono diversi i particolari coincidenti.

Il diario di Gianna in cui annotava i suoi pensieri (analogo al diario di Sarah Scazzi);

il carattere di Gianna che viene definito come quello di una che “si beveva sempre tutto” (Sarah verrà definita come una che “si vendeva per un po’ di coccole”);

l’arma del delitto che non si trova.

Ad un certo punto c’è una scena particolare dove alcuni investigatori stanno cercando di capire chi potrebbe essere l’assassino – chiamato l’angelo della morte – in un ospedale di Roma; e tra i probabili assassini si fa il nome di una certa Raffaella Messeri, il cui cognome somiglia un po’ troppo a quello della famiglia dei presunti veri assassini della realtà.

Per finire, mi sono preso la briga di fare due cose:

contare i quadrati di metallo, di cui si compone il garage ove viene ritrovata la vittima del telefilm: sono 12, come i quadrati del garage di Michele Misseri che, se non ho contato male, sono 12;

cercare sulla cartina geografica il paese di Altomonte (cognome dell’assassina e del padre nel telefilm). Immaginando che l’Italia sia uno stivale, e tracciando una linea retta sotto alla suola, quindi una linea che unisca il tacco con la punta, Altomonte si trova esattamente di fronte ad Avetrana.

Ora, se è vero quel che dice l’articolo su TV.Vos, che un film o un telefilm possono indurre qualcuno ad imitare i comportamenti criminali della finzione, trasportandoli nella realtà, è altrettanto vero che non si può arrivare al punto da simulare il colore dei capelli delle vittime e degli assassini, e altri particolari come quello dell’arma del delitto o del diario.

La coincidenza più inquietante, poi, è quel nome “Messeri” che ricorda troppo i Misseri coinvolti realmente nella vicenda.

Qualcuno (inquirenti, criminologi ecc.) penserà che siano semplici coincidenze, ovviamente, e liquiderà la storia così.

Qualche idiota si spingerà fino ad affermare che forse Sabrina Misseri ha visto il telefilm e ha deciso di emulare le gesta del telefilm.

E per molti sono coincidenze i nomi della vittima e di una delle due assassine: Gianna (Giovanna, che ricorda San Giovanni, il santo dai cui insegnamenti è nata la Rosa Rossa); e Susy, diminutivo di Susanna (che in ebraico significa Rosa).

Invece, ad altri, come a me, queste coincidenze ricordano le parole della Carlizzi: la realtà è molto più complessa della fantasia, e di qualsiasi film o romanzo. E nessun romanzo o film ha mai raccontato quella che è la realtà veramente, perché chi lo facesse, morirebbe prima ancora di pubblicare il libro o il film.

E ai complottisti come me, fa venire i brividi già il nome della serie del telefilm. Ris Roma. RR. Il marchio della Rosa Rossa.

Infine un’ultimo particolare: ad effettuare gli esami relativi alla scena del delitto sono stati proprio i Ris di Roma. 

Fonte: Tv.Vos

La Politica del Terrore

..e i cittadini si lasciano prendere per il fondello come tanti pecoroni pronti per il macello, non passa un giorno da quando l’11 Settembre del 2001 l’Elite di criminali Mondiali fece crollare le Torri gemelle che non ci siano allarmi di attacchi terroristici dappertutto, ma sappiamo che questi allarmi sono infondati.. falsi allarmi per far si che la Politica che i Rockefeller/Rothschild hanno imposto per poter prendere finalmente il dominio Globale, anche gli ultimi allarmi sono stati una manovra dei Servizi Segreti di tutto il mondo al fine di incrementare paura nelle Popolazioni, sappiamo che i pacchi bomba non sono mai esistiti, quelli che hanno mostrato in TV e nei giornali erano solamente alcuni oggetti/pezzi di stampante e fili saldati alla grossolana per poi mostrarli ai babbei che stanno 24 ore su 24 ora davanti alle TV.


Quello che stiamo assistendo negli Aeroporti internazionali e anche quelli nazionali è pura dottrina Nazista/Fascista imposta dal Governo USA/Israeliano a danno del resto del mondo, le testimonianze di passeggeri lasciano le associazioni per i diritti dei consumatori come se nulla fosse accaduto, eppure sanno che i passeggeri sono costretti a spogliarsi quasi nudi prima di salire sugli aerei, donne che vengono toccate nelle parti intime e al petto senza abbiano la possibilità di far valere il loro sacrosanto diritto di non essere toccate, maschi che vengono toccati nei Genitali con dolori a volte anche provocati dai guardiani della sicurezza, il tutto sotto il beffardo sorriso di maniaci e Psicopatici “Poliziotti” messi li a sostegno della Sicurezza, inoltre ..dopo aver subito tutte le angherie possibili i passeggeri devono passare sotto gli Scanner, le Radiazioni degli Scanner sono un pericolo per la salute delle persone, è stato detto migliaia di volte.. ma sembra che i Politici ci godono a vedere ammalarsi i cittadini, tanto loro mica vengono controllati, arrivano con le loro macchine BLU scendono e salgono sugli aerei senza che sia stato fatto alcun controllo nei loro confronti, ma i cittadini devono subire tutti questi affronti per la loro sicurezza.

Neanche nel periodo della Guerra fredda si era arrivati a questa Paranoia, ricordo bene quando si andava nella DDR a trovare alcuni amici Tedeschi, le guardie della DDR non facevano alcun controllo sulle persone e nemmeno si azzardavano a toccarle, controllavano i bagagli e le auto.. ma sempre con gentilezza e cortesia, non c’era alcun pericolo che si venisse ammazzati come fanno oggi negli aeroporti Americani Canadesi, prima c’era la scusa dei Comunisti..

Oggi c’è la scusa dei terroristi, quello che assistiamo oggi è puro Nazismo/Fascismo alla quale è stato cambiato solo il nome.. Democrazia, ma la sostanza è tale e quale.. anzi oggi ancora peggio dato che ormai si sono dichiarati apertamente che vogliono sottomettere tutte le popolazioni anche con la forza, gli esempi ve li mettono sotto gli occhi e si accettano come se fosse “giusto”, nulla è giusto se si ristringe la libertà delle persone, assieme al falso terrorismo hanno introdotto le truffe dei divieti, divieti che vengono multati alla grande, o paghi o vai in galera, mentre loro se la spassano come tanti magnaccia infrangendo gli stessi divieti che applicato su richiesta delle Lobby del farmaco /OMS /NWO in collaborazione della Banca Mondiale (che sono sempre loro).

A cosa servono tutti questi controlli? Di sicuro non alla sicurezza dei cittadini, ma semplicemente ad incrementare paure e isterismi, quanti terroristi sono stati beccati negli ultimi 10 anni tramite questi controlli? ..nessuno.. manco uno, quanti Aerei sono stati presi di mira negli ultimi 10 anni? ..manco uno, al giorno vengono fatti 100.000 voli ..in Europa sono 28.000, la chance di essere presi di mira di un attacco terroristico sono ZERO, ci sono più possibilità di essere colpito da un fulmine… di essere travolto da una macchina in città e addirittura la vincita la Lotto ma non di essere presi di mira di un attacco terroristico, tutti questi allarmismi sono falsi e servono a portare Dollari nelle casse dell’industria degli Scanner… che guarda caso è nelle mani e viene controllata da ditte Israeliane, le società per i controlli negli Aeroporti sono tutte Israeliane e non può essere che dopo tutti questi controlli trovino dei pacchi bomba sugli aerei, chi mette questi pacchi sono loro stessi, con queste mosse incassano soldi dai Governi sotto forma di finanziamento per incrementare i controlli richiedendo sempre più macchinari sofisticati che alla fine non servono ..se non altro a far ammalare le persone.

Le prove si hanno al 100% ..basta pensare alle Mutande Bomba che esplosero sotto le chiappe di quel ragazzo ..che alla fine risultò ingaggiato dal Mossad e fatto salire a bordo dell’aereo nell’aeroporto di Amsterdam senza alcun controllo da parte della Sicurezza ”Israeliana”, passeggeri testimoni del fatto sono stati minacciati al fine di non parlare, cosi funziona il Terrorismo ..essere terroristi e gridare allarme al terrorismo: chi è la persona che commercia gli Scanner? 

 Michael Chertoff ..ex direttore della sicurezza nazionale Americana, Co-Autore del Patriot Act, il fondatore dello Stato di Polizia e colui che eliminò tutto il Sistema di Sicurezza degli Aeroporti da dove sono partiti(?) gli Aerei che colpirono le torri gemelle, ha fondato una ditta “la Chertoff Group” che si occupa della costruzione dei Body Scanner che poi vengono venduti ai Governi dalla Ditta “Rapiscan System” con questo sistema si è assicurato il diffondere della PAURA e le entrate per le vendite di sistemi di sicurezza che servono a nulla, alle sue dipendenze troviamo l’EX direttore della CIA e della NSA, il generale Michael V. Hayden, colui che fece approvare di ascoltare tutte le telefonate provenienti dal globo, tutti e due sono in stretto contatto con Big Pharma / Ministeri della Finanza e Banche Centrali, loro fanno applicare tutti gli divieti che fanno comodo a Big Pharma senza scrupoli di coscienza, le truffe sul Fumo Passivo / sull’Obesità e sull’alcol vengono gestite da loro ..ma sempre su comando dell’Elite della quale ne fanno parte, anche la truffa del Cambiamento climatico è da attribuire a loro, sono loro che gestiscono le somme di denaro da distribuire alla “Falsa Scienza” comprando scienziati fasulli e incrementando la discriminazione e diffamazione di Veri Scienziati che vogliono avere chiarezze del perché tutta questa Scienza rottame che giornalmente viene diffusa in tutto il mondo tramite l’OMS, anche il Virus H1N1 è una loro creatura creato con la collaborazione della Baxter, qui possiamo ben capire con quali Criminali abbiamo a che fare, naturalmente non mancano gli stipendi per i Mass Media che debbono fare del loro meglio per diffondere le falsità scientifiche e i falsi allarmi terroristici ..mentre loro ne preparano altri per il futuro.

Da noi in Italia ci sono due Agenzie di Pubbliche Relazioni sotto nome di Partiti Politici: la Lega = Agenzia di Pubbliche relazioni per far approvare divieti e restrizioni che vengono decisi a Ginevra e alla UE, il PDL ..Partito che Governo ha il compito di far passare le Leggi in Sottobanco con l’aiuto di elementi collusi e corrotti dalle case farmaceutiche, si trovano in Parlamento e al Senato tra le file del partito di Governo e della falsa Opposizione, tutti mangiano nello stesso piatto che Big Pharma gli serve mensilmente, sputando in faccia ai cittadini e restringendo le libertà individuali di ognuno di noi.

Avete letto sui giornali o sentito alla TV la nuova legge?

…ebbene adesso prendono di mira chi beve alcol, statene ben certi che a breve vieteranno di servire alcol nei locali.. completamente, ma non perchè faccia male o perché dicono che sia peggio della Cocaina o Eroina, semplicemente perché sono ormai alla mercè di Big Pharma e delle Associazioni Terroristiche Proibizioniste Anglosassone che a loro volta hanno comprato anima e corpo della classe Politica ..nessuno escluso, ..prossimamente saranno presi di mira gli Obesi:

http://www.guardian.co.uk/global-development/poverty-matters/2010/nov/11/obesity-cancer

Quale è il programma Terroristico che questa Fondazione ha progettato in collaborazione dell’OMS, prossimamente vietare l’ingresso agli Obesi nei Ristoranti, statene ben certi che faranno mettere all’entrata di ogni ristorante una Bilancia con la quale verranno pesati i clienti, se si supera il peso /altezza / età, non verranno fatti entrare e saranno pure multati per aver tentato di Nuocere alla salute degli altri, ..non ci credete? Avete creduto alla truffa del fumo passivo, dell’alcol passivo e attivo, fate come se non ho scritto nulla, alla fine vedrete cosa vieteranno ancora.

Tutto quello che viene deciso per reprimere la Libertà delle persone, viene prima insegnato nelle Università Anglosassone sotto la tutela di Associazioni Sioniste Ebraiche (vedi Rockefeller/ Rothschild) Pseudo Medici (Pseudo Professori/ Pseudo Scienziati e Pseudo Giornalisti) sono tutti sotto una cupola al fine di Propagandare Paure ed Isterie, creare divisioni tra le classi sociali, il Sistema ha escogitato molte Opzioni per raggiungere il controllo totale, dai divieti al Terrorismo, dalle guerre senza fine al cambiamento climatico, l’unico pericolo per la nostra salute è lo Stato corrotto e chi lo rappresenta sotto forma di Partito Politico che in fin dei conti è una Agenzia di Pubbliche Relazioni per il NWO, ..IL PROIBIZIONISMO COME ARMA PER DIRIGERE LA PERSONA VESO IL CONSUMO DI MEDICINALI ANTIDEPRESSIVI/COCAINA E ALTRE DROGHE GiA’ PRONTE AD ESSERE MESSE SUL MERCATO.

http://motori.corriere.it/motori/varie/10_novembre_12/etilometro-alcol-locali_35d571ba-ee5d-11df-8dee-00144f02aabc.shtml

costringere il gestore a fare da Poliziotto e denunziante, la società che mette sul mercato gli Etilometri viene gestita dal MINISTERO della Sanità, conflitto di interessi sempre a costo della Libertà dei cittadini.

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2010/11/11/visualizza_new.html_1702121968.html

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/10/22/news/russare_riduce_il_cervello-8330505/

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/11/01/news/alcol_pericoloso-8632878/

Con queste notizie basate su Scienza rottame fanno Propaganda alle case Farmaceutiche.

http://masaghepensu.splinder.com/post/17444300/case-di-cura-e-di-truffa

..ecco dove vanno a finire i Soldi della sanità, poi danno la colpa ai costi per le malattie da fumo/alcol e Obesità.

.. parlando di Terrorismo, l’Elite ha deciso che questo Natale sarà una festa per loro e non per i Popoli, dal 17/12/2010 le Banche non dovranno dare moneta liquida, solo chi ha il Bancomat potrà passare il Natale e le Feste ..diciamo in serenità.
di Corrado Belli

Fonte: Mentereale

I Terminator del Nuovo Millennio

Le macchine emersero dalle ceneri dell’incendio nucleare. La loro guerra per sterminare il genere umano aveva infuriato per anni e anni. Ma la battaglia finale non si sarebbe combattuta nel futuro: sarebbe stata combattuta qui, nel nostro presente… Oggi. Chi non ricorda le frasi iniziali di “The Terminator“, cult movie del 1984 di James Cameron, con un fantastico Arnold Schwarzenegger nel ruolo di uno spietato androide modello T-800? E come non ricordare anche che tutti i terminator erano creature di Skynet, sistema computeristico diffuso, assai simile a quella rete, internet, che collega il mondo oggi. Il sistema andò online il 4 agosto 1997. Skynet cominciò a imparare a ritmo esponenziale. Divenne autocosciente alle 2:14 del mattino, ora dell’Atlantico, del 29 agosto, recita la stessa pellicola per spiegare la guerra nucleare e il conseguente conflitto tra umani e cyborg. Questa è fantascienza, si tratta di un bellissimo ciclo di film che tra cyborg spietati assassini e uomini in fuga narra di un ipotetico futuro, ma la fantascienza bellica è molto più vicina alla realtà di quanto non si possa pensare, anzi, siamo al primo passo che porterà nel settore una rivoluzione tecnologica.

Gli Usa, oggi, dispongono di un nuovo gruppo di guerrieri che combatte sotto le sue insegne: i robot da combattimento, i droni. I robot hanno occupato i cieli, il suolo e lo spazio e la loro avanzata è molto rapida. I sistemi robotici allo studio oggi sono enormemente più avanzati di quelli utilizzati nei teatri afgano e iracheno agli inizi delle operazioni. La domanda di simili mezzi sta crescendo enormemente. La vera rivoluzione, comunque, non sta tanto nel loro numero crescente, quanto negli effetti che il loro uso sta avendo in aree che spaziano dalla politica all’etica. Ad esempio, la Loac (Law of Armed Conflicts, cioè il diritto dei conflitti armati) ha delle difficoltà nel gestire le nuove situazioni in cui operano dei warbot (war robot), dal momento che il settore legislativo si evolve in maniera più lenta di quanto faccia, invece, la ricerca scientifica.
I primi esempi di Uav, tecnicamente poco affinate, risalgono alla Seconda guerra mondiale: le forze dell’ Asse usarono, ad esempio, delle rudimentali bombe volanti in vari teatri, o piccoli carri armati filoguidati (i Goliath). Da quel momento la ricerca ha attraversato alti e bassi piu’ politici che tecnologici. E’ logico che il Paese maggiormente interessato fossero gli Stati Uniti d’America, ma anche qui la politica lasciava poco spazio per la ricerca: solo nel 1987 furono stanziati 560 milioni di dollari per 780 droni volanti Aquila, il cui solo prototipo, però, era costato un miliardo; il programma fu cancellato.
Con la guerra del Golfo, agli inizi degli anni Novanta, e con l’avvento della rete informatica si registrò un’ inversione di tendenza: il grande salto avvenne con il collegamento degli Uav alla rete militare Gps nel 1995. Da allora, l’utilizzo dei robot nei vari teatri operativi e non solo è cresciuto in maniera esponenziale, il loro impiego è pienamente integrato con quello delle forze convenzionali.
In Iraq, ad esempio, dal 2002, molti Eod team (Explosive Ordinance Disposal, in pratica team artificieri) sono eseguiti anche da robot chiamati Fetch, versione militare di un aspirapolvere chiamato Roomba: Fetch pulisce il suolo dalle cluster bomb, Roomba dalla polvere ma il primo è un’evoluzione militare del secondo. Esiste anche PackBot, creazione del Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency), una sorta di piattaforma con dei cingoli che può salire le scale, passare sopra rocce o dentro tunnel e nuotare. 
Accanto a queste macchine, ci sono poi quelle combattenti: come il Warrior o il Talon o lo Swords (Special Weapons Observation Reconnaissance Detection System), prima macchina disegnata per il teatro bellico. Si tratta di mezzi che portano con sè armi, tutte guidate a distanza da uomini: Swords, ad esempio, viene usato per pattugliare le strade, riconoscimento, sniping, sicurezza dei checkpoint, e guardia. concepito appositamente per la guerriglia urbana. 
La sua evoluzione si chiama Maars (Modular Advanced Armed Robotic System); Maars è dotato di una mitragliatrice più potente di quella di Swords, un lanciagranate da 40mm, e anche di armi non letali come un laser e gas lacrimogeno, nonchè di altoparlanti per lanciare avvertimenti come: “La vostra resistenza è futile“, eco di quel terminator con cui abbiamo iniziato la nostra analisi. 
Sono presenti altri veicoli come il Mule o il Dragon Runner con motori ibridi elettrici, che assicurano longevità e silenzio sul campo di battaglia, il Gladiator, in grado di ricercare, acquisire e distruggere multiple minacce.
 
 
Questo mezzo ha, per ora, l’ aspetto di un cart da golf, armato con una mitragliatrice con 600 colpi, razzi anticarro e armi non letali; costo 400mila dollari. La prima versione è stata guidata da un uomo utilizzando la consolle di una Playstation. Sono stati realizzati anche robot medici per le medevac (medical evacuation), come il TraumaPod, con il compito di eseguire una diagnosi immediata e di trattare i feriti nel corso di una guerra.
Il Bear è un altro robot in grado di andare dove gli esserei umani non potrebbero mai andare, infatti sono in grado di oltrepassare zone altamente contaminate (tossiche), zone di scontri a fuoco estremi, campi minati o edifici barcollanti e portare assistenza ai feriti.
Tutto il piano di ricerca e sviluppo dei warbot fa capo al programma Future Combat Systems (FCS) dell’esercito Usa; si tratta di un programma che dispone di 230 miliardi di dollari da impiegare per i nuovi sistemi d’arma sia manned che unmanned.
Per quanto riguarda i droni volanti tutti conosciamo gli Uav Predator che anche le forze armate italiane impiegano, non solo per spionaggio in Afghanistan, ma anche in Italia nell’irrorazione di sostanze (scie chimiche), nello specifico gli aerei utilizzati sono i Global Hawk.
Gli Usa hanno stanziato altri 6 miliardi di dollari per avere 51 droni nel 2012. Esistono droni volanti  a seconda delle esigenze, che possono essere usati direttamente sul campo, gli Shadow, gli Hunter, i Raven, gli Eagle-Eye.
  
Esistono droni ancora piu’ piccoli come gli Scan Eagle, i Vigilante e i Wasp.
Per la guerra in mare, vengono impiegati gli Usv (Unmanned Surface Vessels). Lo Spartan Scout è stato usato per ispezionare imbarcazioni nel Golfo Persico. 
Esistono poi gli Uuv (Unmanned Underwater Vehicles) impiegati come cacciamine soprattutto, come il Remus (Remote Enviromental Monitoring Unit).
Si sta pensando di dotare i robot di maggiore autonomia decisionale, farne cioè delle killing machine etiche, con stretti parametri che consentano di assumere decisioni autonome sul se e sul quando utilizzare le armi in dotazione. Si tratta, però di una questione molto delicata e sensibile per la quale nè il diritto di guerra nè la tecnologia sono ancora preparate: l’incubo di Frankenstein è sempre dietro l’angolo.
La più grande macchina bellica robotizzata e conosciuta per ora è lo Spirit. 
B-2A Spirit Stealth, è il più sofisticato bombardiere strategico mai costruito, ecco le sue caratteristiche:
Dimensioni
Lunghezza : 20,9 m

Apertura alare : 52,1 m

Altezza : 5,1 m

Superficie alare : 477 mq

Pesi
A vuoto : 69.700 kg

Massimo al decollo : 170.000 kg

Propulsione
4 turbofan General Electric F118-GE-100 da circa 8.000 kg/s di spinta ciascuno, senza postbruciatori.

Carburante interno : 81.600 kg

Rifornimento in volo : si, ricettacolo per asta rigida.

Prestazioni
Velocità max ad alta quota : circa 900 km/h

Velocità max sul livello del mare : 980 km/h

Quota operativa massima : oltre 15.000 m

Autonomia operativa ad alta quota : 11.600 km con 18 ton. di bombe.

Autonomia operativa HI-LO-HI : 8.100 km (di cui 1.800 a bassa quota) con 18 ton. di bombe.

Avionica
  • Radar multifunzione AN/APQ-181- AESA
  • Sistema di navigazione INS/GPS/Astroinerziale NSS
  • Sistema GATS per la programmazione degli ordigni a guida GPS
  • Sistema integrato ESM/ECM/RWR DMS
  • Sistema data link
  • Sistema di comunicazione satellitare
  • Sistema avvisatore formazione scie LIDAR
Armamento
Due stive bombe affiancate possono trasportare un massimo di 22.680 kg di carico bellico.
Alcune configurazioni d’armamento sono:
  • Fino a 16 bombe termonucleari B-61 e B-83
  • Fino a 16 bombe da 900 kg o a 80 bombe da 225 kg, convenzionali o JDAM
  • Fino a 216 bombe SDB da 115 kg

In guerra abbondano gli errori umani e anche le macchine da combattimento più sofisticate non potranno prendere il posto degli uomini, almeno nel breve termine. Questo però non significa che saremo in grado di evitare le conseguenze di una scienza e di una tecnologia sofisticate al punto da creare robot guerrier, con tutte le implicazioni derivanti da un modello di guerra non più appannaggio dei soli esseri umani. Il futuro è già incombente sopra di noi e presto o tardi avremo una macchina che ci dirà come T-800: I’ll be back!

Fonti: aereimilitari.org – military.discovery.com – geopolitica.info

L’Uomo e la Macchina


Nei talebani io non difendo solo il diritto elementare di un popolo, o parte di esso, a resistere all’occupazione straniera, comunque motivata. In ciò che accade in Afghanistan io vedo, simbolicamente e concretamente, la lotta dell’uomo contro la macchina. Da una parte gente che si batte con i propri corpi, il proprio coraggio, fisico e morale, con armi del secolo scorso, dall’altra i robot, i Dardo e i Predator, aerei senza equipaggio, i missili che colpiscono a distanza di 300 chilometri e, più in generale, un apparato tecnologico sofisticatissimo dove la parte del combattente è ridotta al minimo.

In ciò che accade in Afghanistan io vedo, simbolicamente e concretamente, la lotta dell’uomo contro il denaro. In Afghanistan alcuni dei Paesi più ricchi del mondo hanno aggredito uno dei più poveri, ma non ce l’hanno fatta a piegarlo. Abbiamo cercato di comprarli in tutti i modi, i talebani, ma non ci siamo riusciti. Sulla testa del Mullah Omar, dopo la sua rocambolesca fuga in moto, pendeva una taglia di 50 milioni di dollari. Con una cifra simile, da quelle parti, si compra tutto l’Afghanistan e anche un po’ di Pakistan. Ma non se n’è trovato uno solo che tradisse Omar.

Quando Abdul Salam Zaeef, ex ambasciatore talebano in Pakistan, fu catturato e imprigionato, venne sottoposto al consueto trattamento tipo “Abu Ghraib”, spogliato nudo dai militari americani, uomini e donne, e deriso mentre un commilitone scattava fotografie (sono i metodi della “cultura superiore” totalmente estranei a quella afghana, del resto i talebani non hanno mai torturato i prigionieri, li hanno sempre trattati con rispetto).

Racconta Zaeef (“My life with the Taliban”) che gli americani volevano da lui una cosa sola: delle indicazioni per trovare il Mullah, in cambio gli offrivano la libertà e molti soldi. Zaeef rispose: non si vende un amico e un compagno di battaglia per la libertà e tanto meno per denaro. La Cia, toccando il fondo dell’ignominia e del ridicolo, non sapendo cos’altro fare per “conquistare i cuori e le menti degli afghani” è arrivata a offrire ai capi tribali, che hanno più mogli, il viagra. Gli americani sono convinti che tutto si possa comprare col denaro. Invece non si può comprare chi è disposto a morire per le proprie idee, giuste o sbagliate che siano (“Ni se compra ni se viende el cariño viertadero“, non si compra e non si vende l’amore vero dice una vecchia canzone spagnola). Non si può comprare chi non fa del denaro la propria priorità.

Omar, quando era al potere, viveva in un ufficio amministrativo di sette stanze, zeppo di funzionari che lo aiutavano nel suo lavoro e le sue tre mogli e i cinque figli hanno continuato ad abitare nel poverissimo villaggio della sua giovinezza, Sungesar, senza cambiare in alcun modo il loro tenore di vita, né Sungesar ha ricevuto alcun vantaggio dal fatto che uno dei suoi “enfants de Pays” era diventato il capo del Paese. La rivoluzione talebana è interessante anche per altri motivi. Si apparenta, in un certo senso, alla Rivoluzione francese che spazzò via il mondo feudale per imporre poi all’Europa, sulla punta delle baionette di Napoleone, un unico diritto. Anche i talebani spazzarono via il mondo feudale afghano, quello dei “signori della guerra”, e al posto dell’arbitrio imposero, nel loro Paese, un’unica legge, la Sharia. La differenza è che mentre la borghesia guardava in avanti, i talebani guardano indietro, a un mondo regolato, sul piano del costume, da leggi arcaiche risalenti al VII secolo arabo-musulmano senza però respingere alcune, poche e mirate conquiste tecnologiche della modernità. Una sorta di “Medioevo sostenibile” che a me pare più innovativo e comunque più interessante del nostro “sviluppo sostenibile”.

Fonte: Arianna Editrice