Il Ritorno dei Troll Dormienti

manichini

A volte ritornano in massa con quell’accanimento inconfondibile, è ciò che succede quando in rete emergono verità scomode. Evidentemente il video sui fatti di Barcellona pubblicato da tommix in collaborazione con Rosario Marcianò ha colto nel segno, generando le reazioni tipiche dei debunker di regime. Questo articolo ne è un esempio, ricco di forzature e debunkerate.

L’autore cerca di dimostrare che i manichini sono solo uno dei tanti deliri complottisti che trovate in rete. Addirittura parla di “intossicazione mediatica”. Dire la verità non è più un atto rivoluzionario. E’ diventata una malattia anche solo esprimere un’opinione che si discosta dalla versione ufficiale o sollevare un qualsiasi dubbio, come ha fatto ad esempio Salvo Mandarà nel suo programma Miscappaladiretta, in cui nel giro di pochissimo tempo dalla pubblicazione del suo video, si è ritrovato una sproporzionata valanga di insulti da parte di un massiccio attacco di troll.

L’autore dell’articolo sostiene che tommix abbia sfocato le immagini di Barcellona, per coprire e rendere più difficile scoprire le sue bugie e non per evitare la censura di Youtube (per la serie come girare la frittata). In ogni caso il video è stato censurato e ricaricato su Dailymotion; e sempre l’autore motiva con degli esempi quelle che per lui sono falsità palesi. In questo tipo di articoli si legge tra le righe la fretta di voler arrivare ad una conclusione forzata, già stabilita in partenza, senza un minimo di realistiche considerazioni. Ecco alcuni estratti:

“…il presunto “manichino” (in realtà, una ragazza ancora viva, come dimostra il movimento del collo)”

In realtà l’unica donna che muove il collo si trova di fianco a quello che sembra essere un manichino, il quale rimane statuario per tutto il tempo della ripresa. Quindi l’osservazione dell’autore non è per nulla obiettiva, l’incongruenza è evidente. Comunque dietro a loro c’è una specie di bancarella o quel che ne rimane e il manichino potrebbe anche appartenere al negoziante, un ipotesi da non sottovalutare. Il fatto è che se ne vedono anche altri, come nell’attentato di Nizza.

“…la “bambola gonfiabile” (in realtà, una delle vittime dell’attentato) da lui identificata tale per via della “gamba sinistra sgonfiata” (in realtà, una gamba schiacciata, verosimilmente dal passaggio del veicolo dei terroristi)”

Così descritto ha del ridicolo che sembra la sequenza di un cartone animato. Nella realtà lo scenario è molto crudo, una scena splatter, altro che film,  le parti del corpo quando sono schiacciate dal peso di un furgone subiscono lo stesso impatto di un piede che calpesta un fico.

Sul sito liveleak.com potete trovare inquietanti filmati che lo dimostrano, ormai ci sono telecamere ovunque e non sfugge quasi più niente. Nelle dinamiche di incidenti stradali, può succedere di trovare delle posizioni innaturali dei corpi colpiti, ma è inspiegabile che una donna investita si ritrovi mezza nuda senza avere un graffio. E siccome non si tratta di un incidente stradale, ma di un investimento volontario secondo la versione ufficiale, per logica le conseguenze dei corpi delle vittime dovrebbero essere assai peggiori, talmente atroci da essere inguardabili, cosa che non risulta dalle immagini. Tracce di sangue sul furgone non se ne vedono e ulteriori dettagli sollevati nel video non fanno che aumentare i dubbi. Salvo Mandarà ne solleva anche lui alcuni e si pone interessanti domande: che ci guadagnano gli islamici in questi attentati? Altre bombe dallo zio Sam?

E torniamo ancora ad un altro estratto dell’articolo: “…. Ma la “ciliegina sulla torta”, come asserisce l’autore del video, è “una caviglia rotta e insanguinata che poco prima era in perfetta forma” (in realtà, la caviglia – mai insanguinata- appare intatta finché il soggetto non muove la gamba evidenziando così la frattura scomposta)….”

A parte il sangue che si vede sulla calza, se si fosse verificata una frattura scomposta sarebbe stata subito evidente, troppo esposta per poterla nascondere o tenere rigida, anche indossando degli stivali allacciati stretti, l’arto restava piegato e penzolante. Questo filmato di un wrestler che subisce una frattura scomposta lo dimostra.

L’articolo si conclude dicendo: “…la stragrande maggioranza dei commenti grida allo scandalo e invoca la rimozione del video dalla Rete. Insomma, invoca una censura stile Boldrini. Un colpo da maestro per i Padroni dell’Informazione. E se tutto va secondo i loro piani, tra un po’ su Facebook troverete solo gattini.”

Non ho visto se effettivamente ci sono stati tutti quei commenti, ho letto però quelli su Youtube sotto il video di tommix e la maggioranza era di tutt’altro avviso, mentre sotto a quello di Mandarà stanno ancora discutendo. Ammesso che siano stati davvero tanti i commenti di disapprovazione,  ha in parte ragione l’autore dell’articolo quando parla di “colpo da maestro per i padroni” ma sbaglia bersaglio quando incolpa l’autore del video, la responsabilità è di una fetta di indottrinati dal sistema mediatico che non è pronta ad accettare i retroscena che tv e giornali non sveleranno mai (i famosi segreti di stato non sono un’invenzione), e la maggioranza è composta da troll che usa finti account (lo fa anche il PD).

Perchè a Barcellona e negli attentati precedenti avvenuti in Europa, il copione che ci mostrano è sempre lo stesso? Poi per carità, con tutto il rispetto per i morti potrebbe essere successo realmente quello che i media ci hanno raccontato, forse non era possibile mostrare le reali immagini, perchè troppo forti, tanto che le autorità hanno deciso da tempo di mostrarci queste ricostruzioni girate ed eseguite da un cast di attori (crisis actors) e allora si spiegano i manichini. Nell’attentato di Nizza si è scoperto che le vere immagini sono state sequestrate dai servizi, come è successo per quelle del Pentagono nei fatti dell’11 settembre 2001. Che cosa ci nascondono altrimenti?

Non dimenticate che con la tecnologia dei nostri tempi è possibile alterare e manipolare qualsiasi immagine, lo fa anche la NASA e sono loro i primi ad ammetterlo, ad esempio ci dicono che se non usassero fotoshop nemmeno si vedrebbe la terra perchè interamente bianca coperta da nuvole. Ci hanno fatto vedere la loro stazione spaziale, l’uomo che è andato sulla Luna, che la terra è perfettamente sferica, che gli astronauti non vedono le stelle nello spazio, che gli Ufo non esistono. Quante incongruenze anche lì.

Ci sono anche altri motivi inerenti all’ambito strategico mediatico e politico sulla manipolazione delle masse. Dalla realtà aumentata al Problema-reazione-soluzione. L’obiettivo dei padroni è maggior controllo, guerra continua, depopolazione, generare paura e tensione nella fattispecie in modo che prima o poi saranno le masse stesse ad invocare una protezione maggiore accettando restrizioni alla libertà, che in una situazione di normalità non verrebbero mai prese in considerazione.

Se io credo a questa versione dei fatti, o se accetto le soluzioni e i cambiamenti che mi vengono proposti, chi ne trae vantaggio? Come per tutte le situazioni in cui ci si serve del Problema-Reazione-Soluzione, la risposta sarà:

Chiunque voglia centralizzare il potere e sopprimere le nostre libertà. 

Attualmente nel web i disinformatori (fate attenzione, si trovano anche dove non sospettate), hanno già inventato una nuova etichetta per coloro che osano esporre un’ipotesi alternativa o anche solo mettere in discussione un evento colmo di incongruenze: il termine Complottisti ideato dalla CIA non basta più, hanno aggiunto della “teoria dei manichini”, come se tutta la storia fosse incentrata esclusivamente su quel particolare. In realtà hanno scelto quelle parole chiave perchè il loro fine è di rendere ridicola e quindi poco credibile qualsiasi tesi sia legata ad essi. Il punto è che hanno il terrore di un risveglio collettivo.

E se tutta la storia fosse davvero incentrata esclusivamente su quel particolare, i manichini? In effetti chi lo pensa non ha tutti i torti; del resto siamo governati da un mucchio di manichini che complottano alle spalle del popolo e si servono di altri manichini trollanti per distrarre e manipolare le masse, mentre un altro gruppo di manichini fa in segreto i lavori sporchi. Questa non è una teoria ma un dato di fatto che perdura da almeno mezzo secolo, specialmente in Italia. Wake Up

Piccola parentesi a proposito di manichini, vi ricordate il manichino che aveva promesso di lasciare la politica se avesse perso il referendum, quando proponeva in diretta tv un TSO a chi si fosse azzardato a parlare di scie chimiche? E quell’altra manichina che si serve di un cast di troll per andare a caccia di fake news? E quell’altra ancora che vuole mandare in overdose da vaccini tutti i bambini italiani? Non so se capite la direzione, 1984 di Orwell è una barzelletta a confronto.

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